Bilanci 2022: attenzione al monitoraggio del debiti
- Dott.ssa Susanna Giovannetti
- 14 Aprile, 2023
Con l'introduzione del nuovo Codice della Crisi e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) lo scorso 15 luglio 2022, ed in particolare con l'art. 3 in cui si pone l'attenzione su segnali di squilibrio patrimoniale economico finanziario, si pone l'accento sul monitoraggio costante in qualsiasi impresa indipendentemente dalla sua forma giuridica e dalle sue dimensioni, dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile per prevedere ed intercettare tempestivamente un qualsiasi segnale di crisi.
A tel proposito l'analisi e la verifica della sostenibiltà dei debiti nei dodici mesi successivi diventa fondamentale nella redazione del bilancio d'esercizio.
In particolare, si ricorda che sono soggette a segnalazione le seguenti esposizioni debitorie:
- debiti per retribuzioni scaduti da almeno 30 giorni superiori ad oltre la metà dell'ammontare complessivo delle retribuzioni;
- debiti verso fornitori scaduti da oltre 90 giorni di ammontare superiore ai debiti non ancora scaduti;
- debiti nei confronti delle banche e degli altri intermediari finanziari che siano scadute da oltre 60 giorni o che abbiano superato da almeno 60 giorni il limite degli affidamenti ottenuti in qulunque forma purchè rappresentino almeno il 5% del totale delle esposizioni;
- debiti nei confronti dei creditori pubblici qualificati (Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Agenzia entrate riscossione). Si ricorda che questi ultimi devono segnalare l'esposizione all'imprenditore o all'organo amministrativo o all'organo di controllo ove esistente.
Eventuali segnalazioni provenienti dai soggetti legittimati saranno rivolte dall'organo amministrativo il quale dovrà adeguatamente illustrare le misure intraprese per porre rimedio preventivo all'eventuale crisi in corso.