Comprare casa in italia da iscritti aire: cosa sapere su imu e agevolazioni
- Staff Studio
- 18 Dicembre, 2025
Molti italiani residenti all’estero scelgono di mantenere un legame con il proprio Paese acquistando una casa: nel Comune dove hanno studiato, nel borgo d’origine o in una città che amano. Ma quali tasse si pagano? E quali agevolazioni ci sono per gli iscritti AIRE?
IMU: quando si paga e quando no
- Fino al 2025: gli immobili degli iscritti AIRE erano tassati come seconde case, quindi con IMU piena.
- Dal 2026: arriva una novità importante. Se la casa si trova in un Comune con meno di 5.000 abitanti e non viene locata né data in comodato, l’IMU viene ridotta o addirittura azzerata:
- Esenzione totale se la rendita catastale è fino a 200 euro.
- Riduzione del 40% se la rendita è tra 201 e 300 euro.
- Riduzione del 67% se la rendita è tra 301 e 500 euro.
- Bonus aggiuntivo: anche la TARI (tassa rifiuti) si dimezza e i Comuni possono concedere ulteriori sconti.
In pratica: se scegli un piccolo Comune, il risparmio fiscale può essere molto significativo.
Agevolazioni sull’acquisto
Gli iscritti AIRE hanno diritto alle agevolazioni “prima casa” anche senza trasferire la residenza in Italia, in due casi:
- Se compri nel Comune dove hai studiato
- Basta aver frequentato scuole per almeno cinque anni (anche non consecutivi).
- L’imposta di registro scende al 2% invece del 9%.
- Se sei espatriato per lavoro
- Puoi comprare casa con le agevolazioni “prima casa” senza l’obbligo di trasferire la residenza entro 18 mesi.
Quali scenari possibili
|
Caso |
IMU |
Imposta di registro |
|
Casa in piccolo Comune (<5.000 ab.) |
Esenzione o forti riduzioni |
Agevolazioni “prima casa” |
|
Casa nel Comune dove hai studiato |
IMU ordinaria (salvo requisiti dei piccoli Comuni) |
Registro al 2% |
|
Casa in altro Comune |
IMU ordinaria |
Agevolazioni solo se espatriati per lavoro |
In conclusione, per chi vive all’estero e vuole comprare casa in Italia, è fondamentale valutare dove acquistare: un piccolo borgo può garantire esenzioni IMU, mentre il Comune dove si sono svolti gli studi consente di risparmiare sull’imposta di registro.
Se stai pensando di acquistare una casa in Italia e vuoi capire quali agevolazioni fiscali possono spettarti, contattaci: saremo al tuo fianco per valutare insieme la soluzione più vantaggiosa per te.