Modello 730/2023: le novita' del 2023
- Dott.ssa Susanna Giovannetti
- 31 Marzo, 2023
Come ogni anno ci troviamo ad istituire i fascicoli per la raccolta dati delle dichiarazioni fiscali 2023 (Modello Redditi e Modello 730) e, come ogni anno, anche i contribuenti si trovano ad affrontare le novità che il fisco ha deciso per noi.
Partiamo dal Modello 730/2023 e le novità più importanti.
Nel 2022 ci sono state tre importanti novità che andranno ad impattare sulla dichiarazione dei redditi 2023:
- Nuove aliquote e nuovi scaglioni IRPEF
- Nuove detrazioni per lavoro dipendente
- Nuove detrazioni figli a carico
Nuove ALIQUOTE IRPEF e NUOVI SCAGLIONI di REDDITO
Nel 2022 è stata decisa la riduzione da 5 a 4 delle aliquote e la ridefinizione degli scaglioni.
In sintesi:
- Per Redditi da 0 a 15.000,00 € aliquota confermata al 23%
- Per Redditi da 15.001,00 a 28.000,00 € aliquota al 25% (ridotta dai 27 precedenti)
- Per Redditi da 28.001,00 a 50.000,00 € aliquota a 35% (ridotta dal 38 precedenti)
- Per Redditi oltre i 50.001,00 aliquota al 43%
Inoltre, in merito al cuneo fiscale, a partire dal 1° gennaio 2022, è passato da 28.000 a 15.000 euro il limite di reddito per beneficiare del trattamento integrativo nella misura annua di 1.200 euro.
Comunque, il trattamento integrativo viene riconosciuto anche se il reddito complessivo è compreso tra 15.000 e 28.000 euro, ma in presenza di alcune condizioni specifiche.
NUOVE DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE
Per i lavoratori dipendenti: è stato innalzato a 15.000 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi da lavoro dipendente pari a 1.880 euro. La detrazione spettante è aumentata di 65 euro se il reddito complessivo è compreso tra 25.001 euro e 35.000 euro;
Per i titolari di pensione: è stato innalzato a 8.500 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi di pensione pari a 1.955 euro. La detrazione spettante è aumentata di 50 euro se il reddito complessivo è compreso tra 25.001 e 29.000 euro;
Per chi altri redditi assimilati: è stato innalzato a 5.500 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente e altri redditi pari a 1.265 euro. La detrazione spettante è aumentata di 50 euro se il reddito complessivo è compreso tra 11.001 e 17.000 euro.
NUOVE DETRAZIONI PER FIGLI A CARICO
Con l’introduzione il 01 marzo 2022 dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a carico vengono eliminate; restano in vigore solamente per determinate categorie di figli (da marzo a dicembre)
In particolare, dal 1° marzo 2022, resta in vigore solo la detrazione pari a 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati, purché di età pari o superiore a 21 anni.
ALTRE NOVITA’ SU CREDITI DI IMPOSTA
Adesso vi elenchero’ altre novità in materia di detrazioni e crediti d’imposta, tra cui:
- Eliminazione barriere architettoniche: dal 1° gennaio 2022, per le spese sostenute per interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti spetta una detrazione dall’imposta lorda del 75% del limite di spesa calcolato in funzione del tipo di edificio;
- canone locazione under 31: ai giovani fino a 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, è riconosciuta una detrazione pari al 20% del canone di locazione. L’importo della detrazione non può eccedere 2.000 euro;
- erogazioni liberali enti del terzo settore: le erogazioni liberali agli enti del terzo settore è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% dell’importo delle erogazioni stesse da utilizzare in tre quote annuali di pari importo. L’importo del credito d’imposta non può comunque essere superiore al 15% del reddito complessivo;
- attività fisica adattata: è previsto un credito d’imposta per le spese sostenute per l’attività fisica adattata a coloro che ne fanno richiesta dal 15 febbraio 2023 al 15 marzo 2023 tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate;
- installazione sistemi di accumulo integrati: è riconosciuto un credito d'imposta per le spese documentate relative all'installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto. Il credito è riconosciuto a coloro che ne fanno richiesta dal 1° marzo 2023 al 30 marzo 2023 tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
- erogazioni liberali ITS Academy: per le erogazioni liberali in denaro alle ITS Academy è riconosciuto un credito d’imposta pari al 30% dell’importo delle erogazioni stesse. L’importo del credito d’imposta è pari al 60% se le erogazioni sono effettuate a favore delle fondazioni ITS Academy operanti nelle province in cui il tasso di disoccupazione è superiore a quello medio nazionale. Il credito d’imposta è utilizzabile in tre quote annuali;
- erogazioni per bonifica ambietale: per i contribuenti che sono in possesso dell’attestazione rilasciata dal portale gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (ex Ministero della Transizione ecologica), è possibile fruire del credito d’imposta spettante per le erogazioni liberali finalizzate alla bonifica ambientale di edifici e terreni pubblici.